Cristo velato a Napoli
L’Italia è stupenda da visitare, sia per i luoghi che offrono paesaggi mozzafiato, ma anche per delle città storiche che hanno contraddistinto l’identità culturale italiana ed ha contribuito ad aumentare la fama della religione cristiana.
Napoli, famosa in tutto il mondo, è una di quelle località che offre molto ad un turista. Si ha il mare ai propri piedi, le montagne alle spalle, castelli e regge, musei, luoghi storici, ma soprattutto offre delle opere d’arte uniche, come il cristo velato a Napoli.
La sua storia è stata spesso oggetto di discussioni in cui troviamo religione, paganesimo, alchimia e leggende. Tanti i miracoli avvenuti presso questa scultura ed ogni giorno sono migliaia i turisti che si apprestano a visitarla.
Perché il cristo velato a Napoli deve essere una tappa immancabile
Il cristo velato a Napoli è una opera misteriosa poiché spesso si è pensato che essa fosse un cadavere che era stato poi sottoposto al processo “alchemico” della marmorizzazione. Insomma che fosse stato un “esperimento” di qualche reazione scientifica che poi ha avuto questo esito. Tale voce che era alimentata anche dalla fama del principe Sansevero, uomo dedito ad un macabro hobby, cioè quello di studiare proprio i cadaveri.
Tale convinzione è stato un errore che ha serpeggiato tra il popolo napoletano per oltre 200 anni, finché, negli ultimi studi che hanno caratterizzato la ricerca di risposte sul cristo velato a Napoli, hanno dimostrato che esso è solo una scultura ricavata da un unico blocco di marmo. Il suo scultore è Giuseppe Sanmartino, che ebbe l’incarico di costruire questa opera nel 1752, con la richiesta specifica di creare un “Cristo” che racchiudesse l’anima ed il dramma della morte, completo di sudario.
Per quanto riguarda alcune leggende, che sono nate in seguito ai miracoli accaduti proprio alla presenza di questa scultura, a Napoli si dice: “ Se il Cristo velato ti guarda da sotto il suo sudario, ha ascoltato la tua preghiera !”
Un “proverbio” che valorizza anche la trasparenza del sudario, che è un velo di marmo costruito sempre nello stesso blocco, dove si vede il volto del Cristo con gli occhi chiusi che, magicamente o per miracolo, si apre sui fedeli più devoti.
Non possiamo negare che il cristo velato a Napoli è sicuramente un’opera piena di fascino, commovente, struggente, dove si nota il genio dello scultore che ha donato a questa opera un’anima di dolore e un alone di mistero. Difficile rimanere immuni al suo fascino.
Soffermiamoci anche sulla bellezza del sudario del cristo velato a Napoli. La lavorazione del marmo è sconvolgente perché sembra un velo di seta che mostra il corpo sottostante, sia nelle sue forme principali che anche nella fisionomia. Un’opera intrigante, ma anche molto “cruda”.
Soggiornare a Napoli in modo intelligente
Napoli attrae tanti turisti, specialmente quando si parla di uno dei monumenti simbolo della bella città partenopea, come il cristo velato a Napoli, ma dove occorre anche avere un pochino di furbizia per poter poi vivere una vacanza realmente piacevole.
Pensate che la fila per giungere alla Cappella Sansevero, dove si trova proprio il cristo velato a Napoli, spesso diventa “chilometrica”, quindi occorre anche rimanere in attesa per diverse ore.
Perché avere questa preoccupazione? Affittando una casa vacanza, si ha la possibilità di essere nelle vicinanze della cappella di Sansevero. Attendere gli orari di apertura, che sono dalle 9.00 alle 18.30 tutti i giorni, tranne il martedì, con un’estensione fino alle 20.30 solo il sabato, non sarà di alcun peso.
Affittando una casa vacanza potete poi rilassarvi dopo la visita e magari tornarvi il giorno dopo anche per ammirare le altre opere presenti nella cappella che circondano il cristo