Spaghetti ubriachi
Siete alla ricerca di un piatto originale? Magari con un carattere forte e un aspetto che stupisca? Allora parliamo degli spaghetti ubriachi, la ricetta.
Gli spaghetti sono una pasta che non manca mai nelle case italiane. Li condiamo con: pomodori, vongole, uova oppure con burro, salvia e perché no, anche solo con il parmigiano, a questo punto perché non metterci anche il vino.
Questo piatto è stimolante già dal nome: “Ubriachi”, ma perché? Perché la pasta viene cotta direttamente nel vino rosso, assorbendone il colore, profumo e il gusto. Il risultato è uno spaghetto dal colore rosso intenso, ma soprattutto da un sapore deciso che, in base alla velocità di fiamma e dal tipo di vino, può essere amarognolo o dolciastro.
Sappiate che questa ricetta affonda le sue radici nella tradizione contadina più povera e antica, già nota nell’antica Roma. Il vino era una delle pochissime cose che trovavi in ogni casa, anche nella più umile
Spaghetti ubriachi, da piatto povero a ricetta gourmet
Prima di tutto voglio chiarire che tante persone, specialmente i turisti, sono convinti che questa preparazione degli spaghetti sia una invenzione moderna. Indubbiamente i nuovi cuochi, specialmente quelli stellati, come anche tanti ristoranti “gourmet” propongono piatti che sono scenografici. Tra l’altro c’è anche il loro zampino nello scegliere diverse tipologie di vino, alle volte dolci, altri robusti. Proprio per questo io ci tengo poi a dargli gli spaghetti ubriachi, la ricetta originale.
Questa cucina nasce nelle campagne del Centro Italia, in particolare tra Toscana e Umbria. Regioni italiane dove la coltura delle viti e la produzione del vino è tra le più abbondanti che nel resto della Nazione. Proprio qui è nata l’arte culinaria di usare il vino per insaporire le carni, i dolci e anche la pasta.
Tant’è poi che ogni paese aveva le sue differenze. Gli ingredienti erano pochi e si usava ciò che si avevaa disposizione, solo nei secoli si è iniziato ad avere una ricetta più chiara, con dosi e tipologia di vino che esaltava il sapore degli spaghetti.
All’inizio si trattava di una ricetta povera: pochi ingredienti, tanto gusto. Con il tempo, però, gli spaghetti ubriachi sono stati reinterpretati da chef e appassionati, diventando un piatto raffinato presente anche in ristoranti di alto livello.
Lo spaghetto ubriaco: l’originale
Passiamo dunque a descrivere quale sia la ricetta esatta!
Gli ingredienti per 4 persone:
- 400 gr Spaghetti trafilati al bronzo, perché assorbono meglio il vino
- 750 ml di Vino rosso corposo il migliore è il: chianti o Montepulciano
- 1 Spicchio d’aglio
- 40 ml Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b
- 80 g di Pecorino
Soffriggere l’aglio insieme all’olio in una padella capiente. Versare il vino rosso fino a portarlo a ebollizione. Aggiungi gli spaghetti crudi direttamente nel vino. Inizia a mescolarli quando diventano morbidi. Vanno mescolati spesso. Attenzione che se vedi che il vino si asciuga, ma la pasta è cruda, stai cuocendo a fiamma alta. A questo punto puoi aggiungere un po' di acqua, ma devi cuocerli a fiamma media.
Negli spaghetti ubriachi, la ricetta originale richiede una fiamma media, questo è il segreto. Quando sono al dente oppure vedi che la pasta ha assorbito tutto il vino, sono pronti per unirci il pecorino. Mantega finché non si crea una crema. A questo punto li devi solo servire.
Spaghetto ubriaco: the original
So let’s move on to describing the exact recipe!
Ingredients for 4 people:
- 400 g bronze-drawn spaghetti, as it absorbs the wine better
- 750 ml full-bodied red wine – the best choices are Chianti or Montepulciano
- 1 clove of garlic
- 40 ml extra virgin olive oil
- Salt and pepper to taste
- 80 g Pecorino